Le ragazze erano libere, libere di fare quello che volevano, e di dire quello che volevano. 

Era la discussione che importava su tutto, lo scambio apassionato di idee.

L'amore era solo un accesorio.

Perchè una ragazza non poteva fare dono di se stessa? Così, avevano fatto dono di loro stesse, attraverso gli argomenti e le discussioni con i loro amanti.

Fare l'amore era solo una specie di regressione primitiva, e in parte, una reazione.

Dopo, erano un po' meno innamorate del giovane, e un po' inclinate a detestarlo, come se avesse violato la loro initimità e la loro libertà interiore.

Perchè naturalmente, per una ragazza la dignità e il significato della vita consisteva nel compimento di un'assoluta, pura, perfetta e nobile verità.

Liberarsi dai vecchi e sordidi rapporti di sottomissione.La bella e pura libertà della donna era infinitamente più meravigliosa di ogni rapporto sessuale. L'unico sfortunato inconveniente era che gli uomini insistevano sul sesso come cani in calore.

La donna poteva darsi a un'uomo senza dargli la libertà interiore, senza concedersi in realtà, senza darsi in suo potere.

-L'AMOUR AVAIT PASSÉ PER LÀ-

Così le ragazze erano libere, e tornarono a la loro città, alla loro musica, all'università e ai loro amori.

Amarono i loro compagni e ne erano ricambiate con tutta la passione dell'affinità intelletuale.