Uno dei momenti più complicati per uno scrittore è quello di gestire l'attesa.
Spesso è preceduto da un rush finale, magari concluso con un invio temerario, azzardato.
E a quel punto tutto è compiuto.
Nello specifico: sono senza lavoro da due mesi, ho appena inviato il mio nuovo romanzo (sì, BT) e per quest'anno non ho in programma di scrivere altro.
E così si aprono voragini, oceani di silenzio che permettono all'ansia di rimbombare a libitum.

Perché la risposta arriverà, e potrebbe cambiare la tua vita oppure no.
Nel frattempo si sparisce, ci si rintana. Si cerca di non soccombere al Silenzio, nuovo signore e padrone che divora ogni cosa.

Ci sono due novità che spero di potervi presentare a breve, ma nel frattempo il Silenzio m'impone di tacere: si tratta di una nuova Guida su Instagram e di una nuova sezione del blog.

Si resta in silenzio, in attesa di tempi migliori. Perché Godot ogni tanto si fa vedere.